17 aprile 2009
Una visita a Merano e a Castel TiroloDopo le vittorie riportate dai tirolesi ad aprile su bavaresi e francesi, il più alto rappresentante territoriale dell'amministrazione austriaca, l'intendente militare Josef von Hormayr, si recò in visita nelle città del Tirolo annunciando ovunque la riannessione all'Austria e il ripristino della vecchia costituzione tirolese. Contemporaneamente venne messa a punto l'organizzazione provvisoria del territorio. Fu spietato nei confronti dei "partigiani" bavaresi, ovvero di funzionari e cittadini bavaresi o filo bavaresi, che nel corso di interrogatori degradanti vennero insultati, umiliati e persino minacciati con le armi per essere infine rinchiusi o quasi sempre deportati a Klagenfurt.
Lo stesso accadde il 17 aprile a Merano, dove Andreas Hofer, nel costume tipico della sua valle, gli venne incontro in sella a un cavallo da soma. Dopo un saluto estremamente caloroso i due raggiunsero a cavallo la chiesa per una solenne recita del Te Deum. Subito dopo Hormayr trasformò il suo alloggio presso l’albergo "Zum goldenen Adler" in un'aula di tribunale, facendo imprigionare un assessore e destituendo il borgomastro.
Volle riprendere solennemente possesso anche dell'antica residenza dei conti di Tirolo. Di fronte a una moltitudine di persone e alla presenza di Andreas Hofer stigmatizzò il fatto che quel “santuario nazionale” fosse stato recentemente venduto ad un contadino, il barone Hausmann, e che si fosse asportato tutto ciò che si poteva portar via. Anche in quella occasione egli annunciò il ritorno in vigore della costituzione tirolese "senza alcuna fase transitoria".
< indietro