Retroperspettiva22 gennaio 2009
ViennaDal 22 gennaio 2009 il pullman di Andreas Hofer si è fermato a Vienna per quattro giorni.
E dove, precisamente?> Giovedì 22 gennaio alla conferenza stampa del Nationalrat (Consiglio nazionale del Parlamento austriaco)
> Sabato 24 gennaio al Tirolerball im Rathaus (ballo di gala al Municipio)
> Domenica 25 gennaio alla deposizione della corona nella Südtiroler Platz (ore 11) e poi davanti al duomo di Santo Stefano (messa di commemorazione di Andreas Hofer alle 12)
> Lunedì 26 gennaio rientro al Sandhof passando per St. Johann
Vienna e Andreas Hofer„Il barbuto“ a Vienna
Nel 1809 Andreas Hofer venne invitato a Vienna dall‘arciduca Giovanni, fratello dell‘imperatore, per parlare dei progetti di insurrezione.
A metà gennaio Hofer lasciò Bolzano con Franz Anton Nössing, proprietario di un caffè, e con l‘oste ed erborista di Brunico Peter Huber, detto „Kreitter“, con i quali intraprese il lungo viaggio. Vi furono diversi incontri notturni alla Hofburg, tre con l‘arciduca nell‘Amalientrakt, nel corso dei quali si elaborò un piano di insurrezione in undici punti.
„L‘aspetto singolare, barbuto e vigoroso di Hofer“ non gli permetteva di mostrarsi in pubblico durante il giorno. Ma la delegazione a Vienna non passò inosservata alle autorità bavaresi.
Stando ad un aneddoto, Andreas Hofer andò una sera ad una rappresentazione all‘opera nel teatro al Kärntnerthor. Quando il ministro Stadion lo venne a sapere, fece prelevare Hofer con un pretesto durante la rappresentazione; il Sandwirt se ne andò a malincuore, dispiaciuto per il denaro speso inutilmente. Rispose al biasimo del ministro con l‘affermazione che in pieno inverno era già buio pesto e che quindi non vi sarebbe stato alcun pericolo.
Nel viaggio di ritorno via Salisburgo e St. Johann all‘inizio di febbraio fu prevalentemente Andreas Hofer ad avviare i preparativi concreti per la rivolta.
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