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I visitatori si imbatteranno all’inizio in una serie di eroi noti: eroi romanzeschi o di guerra, eroi dello sport ma anche della mitologia greca, eroi per un solo giorno ed eroi che restano immortali. Andreas Hofer è uno tra i tanti.
A questo punto si riallaccia un film d’animazione di 15 minuti che racconta i momenti salienti della vita di Andreas Hofer come uomo comune, immerso nella storia europea del suo tempo.
Di qui si passa direttamente al cuore della grande politica europea: a Napoleone che ridisegna l’intera carta geopolitica del continente, con il Tirolo che passa sotto la sovranità della Baviera.
Tralasciando l’elemento patriottico e sotto differenti prospettive vengono illustrati i motivi che mossero i bavaresi ad introdurre riforme di vasta portata, e cosa avesse indotto i tirolesi, istigati dall’Austria, ad osare una rivolta contro il dominio straniero. La rivolta del 1809 appare in questo modo un conflitto regionale scatenato dalle grandi potenze, uno dei tanti che si sono susseguiti nel corso della storia.
Nello scontro bellico diretto i combattenti tirolesi, all’attacco in gruppi disordinati, affrontano i bavaresi, che insieme a francesi e sassoni avanzano sì ordinati e a fila serrate, ma sono sopraffatti sul terreno angusto dei monti. Napoleone ha in un primo tempo altre priorità, per questo i tirolesi ottengono la vittoria in alcuni scontri di minore portata. Andreas Hofer si trasferisce ad Innsbruck in qualità di reggente …
… e il percorso espositivo si snoda attraverso il labirinto dei pensieri che possono aver affollato la sua mente. L’Austria tratta la pace con la Francia mentre Hofer in tale frangente, ormai disperato, crede ancora nel soccorso della Divina Provvidenza. Vacilla tra abbandonare o proseguire la battaglia, impartisce ordini contraddittori e non fa che prolungare l’agonia; sotto l’influenza degli elementi più radicali non può evidentemente fare altrimenti. È prigioniero della storia, si lascia catturare senza opporre resistenza, per essere infine fucilato a Mantova.
E solo dopo la morte di Hofer il fallimento della rivolta tirolese viene trasformata in una vicenda eroica. I visitatori possono quindi apprendere come monumenti, dipinti e opere poetiche abbiano generato l’immagine di un eroe sfruttabile da più parti. Un modello ricorrente con cui prende avvio la creazione di tutti gli eroi.
Ma molti cadono ben presto nell’oblio, e solo alcuni riescono a raggiungere l’olimpo degli eroi e quindi l’immortalità. A questo punto i visitatori trovano la risposta alla domanda sul perché ogni epoca e ogni società abbiano bisogno dei propri eroi.
Prospettive:
> Il punto di vista dei nemici di allora: i bavaresi, i francesi e i sassoni
> 4 postazioni di ascolto in cui si dà voce alle opinioni delle donne
> Il percorso museale per bambini
L’inaugurazione delle mostra permanente è prevista per il 21 febbraio 2009.