Associazione del Museo

L'associazione "Andreas Hofer Talmuseum Sandhof", fondata nel 1995, ha l'obiettivo di trasformare in un museo al passo con i tempi uno spazio dedicato ad Andreas Hofer già esistente da molti anni al Sandhof. Questo museo di Andreas Hofer vuole essere al contempo un museo della valle, che raccolga gli oggetti della vita contadina degli abitanti della Val Passiria. Membri dell'associazione sono i Comuni di San Martino in Passiria, San Leonardo in Passiria e Moso, l'associazione "Heimatmuseum St. Martin" e la [Tiroler Matrikelstiftung], alla quale appartiene il Sandhof.

Nel 1998 l'Associazione del Museo realizzò il suo primo grande progetto. Un maso storico, un fienile, un mulino e un granaio a rischio di demolizione in diverse località della Val Passiria sono stati smontati con perizia e accuratamente ricostruiti al Sandhof. È così che ha preso vita l'area all'aperto del museo.

Nel 2000 è stata realizzata una piccola area museale nella [Malga Pfistrad]. Contemporaneamente è stato ristrutturato il fabbricato rurale del Sandhof, inaugurato nel 2001 come MuseoPassiria. Al piano terra è stata allestita una mostra con oggetti di Andreas Hofer ed è stato inoltre realizzato un film d'animazione sulla vita di Hofer e sul suo ruolo durante la rivolta tirolese del 1809. Al piano superiore ha invece trovato posto una sezione dedicata ad usi e costumi locali.

Nel 2003 è stata allestita una sede esterna del museo a Castel Giovo.


Per l'anno commemorativo 2009 il museo è stato ampliato con la realizzazione di ambienti sotterranei per 500 metri quadrati. Con il percorso "Eroi & Hofer" la sezione del museo dedicata ad Andreas Hofer è stata riorganizzata in base ad una concezione completamente nuova. Sempre nel 2009 è nato il [Bunker Mooseum] a Moso.

Nel 2013 è stata allestita al piano superiore la nuova mostra permanente "Eroi & Noi", che dal punto di vista tematico completa la mostra "Eroi & Hofer". La sezione dedicata agli usi e costumi locali, che fino a quel momento si trovava al piano superiore, è stata  riorganizzata nel 2015 in forma di mostra permanente in un edificio apposito situato nell'area all'aperto.