Oggetti da collezione

Il MuseoPassiria raccoglie per quest'esposizione oggetti appartenuti ad eroi e star contemporanei. La collezione viene costantemente ampliata con nuove acquisizioni. Ecco una selezione.

Dalai Lama

Questo mulino di preghiera era nel bagaglio del leader tibetano, insignito nel 1989 del premio Nobel per la pace, durante un suo viaggio in Alto Adige, terra che egli considera un modello per l'autonomia del Tibet. [continua...]

Alex Schwazer

Nel 2008 l'atleta altoatesino ha corso con queste scarpe la 50 km di marcia a Pechino conquistando l'oro olimpico. Poco prima dei Giochi di Londra del 2012 ecco la drammatica caduta: squalifica per doping.

Erwin Kräutler

Nato in Vorarlberg, dal 1980 è vescovo cattolico in Brasile, dove per il suo impegno a favore degli indios è continuamente oggetto di minacce. Indossava questo rosario nel 1987 durante un attentato, al quale è sopravvissuto riportando però gravi ferite.

Hermann Maier

Lo sci con il quale cadde in modo spettacolare alle Olimpiadi 1998 di Nagano (Giappone). Le immagini di questo incidente fecereo il giro del mondo e trasformarono Maier in una leggenda.

Monika Hauser

Sgomenta per la violenza perpetrata nei confronti delle donne durante la Guerra di Bosnia, nel 1993 la ginecologa Monika Hauser ha creato in quel territorio il centro d'aiuto medica zenica. L'iniziativa poté trovare realizzazione grazie al denaro da lei più volte trasportato verso le zone di guerra nascosto in questa giacca.

Hanspeter Eisendle

Nel 2013 la celebre guida alpina ha perso l'equilibrio sul Monte Bianco mentre stava indossando questo rampone ed è scivolato per 200 metri a valle sul ghiaccio. Un avvallamento nella neve alta ha fermato la sua corsa appena prima di uno strapiombo di 700 metri.

Marc Girardelli

Con le sue cinque coppe di cristallo l'austriaco Marc Girardelli è leader indiscusso nella classifica storica dei vincitori della Coppa del Mondo di sci alpino. Si è guadagnato questa grande sfera di cristallo nell'edizione del 1990/91.

 

Alexander Mayr

Nel 2014, all’età di 39 anni, il comandante dei vigili del fuoco di Campodazzo, Alto Adige, ha perso la vita nel corso di un intervento durante un forte temporale. Trascorso un anno, la vedova ha voluto mettere a disposizione del MuseoPassiria, in forma di prestito, il cappello del vigile del fuoco.